web e social

Giorgio Levi è presidente del Centro Studi sul giornalismo Pestelli dal 2015. Giornalista professionista ha lavorato per diversi editori. Tra cui Mondadori negli anni Ottanta, il Gruppo Finegil- Espresso-Repubblica negli anni Novanta e La Stampa negli anni Duemila. E’ stato il primo telecronista sportivo nella storia di Retequattro. E’ stato consigliere dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte fino al 2021. E’ il titolare del blog d’informazione giornalistica http://www.giorgiolevi.com

Web e social, il Centro Studi Pestelli guarda al giornalismo del futuro

Un nuovo sito, rivoluzionato nella grafica e nei contenuti. Una pagina Facebook, aperta anche ai dibattiti in streaming. Il Centro Studi Pestelli cambia indirizzo web e getta un ponte sul giornalismo del futuro.

Forte di una biblioteca, unica in Italia e consultabile da tutti, di circa 4 mila volumi (italiani e stranieri) dedicati alla storia del giornalismo, il Pestelli rafforza ora la sua posizione in rete. L’obiettivo è aprire le porte di un luogo dedicato a tutto quello che il giornalismo ha raccolto e raccontato in 50 anni dalle menti più illuminate della cultura torinese. Rafforzato e sostenuto da un Comitato Scientifico di primissimo piano.

Il nuovo sito pubblicherà periodicamente notizie sul mondo del giornalismo, con specifico riferimento agli studi in ambito universitario, con particolare interesse per quello inglese e americano, che nella ricerca su giornalismo sono all’avanguardia. E naturalmente sarà la vetrina del Premio Pestelli, dedicato alla miglior tesi di laurea sul giornalismo, arrivato con grande partecipazione di neolaureati di tante università italiane, alla VI Edizione.

La presenza su Facebook è legata a doppio filo al sito. La pagina riporterà notizie e informazioni sull’attività del Pestelli e allo stesso tempo potrà diventare, con lo streaming, luogo di confronto e di dibattito culturale.

Comincia un cammino diverso, l’obiettivo è quello di far uscire questo luogo magico di lettura dalla sua sede naturale a Palazzo Ceriana Mayneri. La storia del giornalismo non è polverosa. Anzi, il giornalismo cresce e migliora se tiene conto del suo passato. L’importante è che la sua conoscenza sia alla portata di tutti. E questo è esattamente il compito che il Pestelli si è assunto con questa rivoluzione.